La Qualità della Vita
La qualità della vita è definita come il BENESSERE TOTALE di un singolo animale, tenendo conto delle COMPONENTI FISICHE, EMOTIVE, SOCIALI ED AMBIENTALI della vita dell'animale (IAAHPC).
Il benessere migliora quando possono essere soddisfatti i propri bisogni fondamentali. Vediamo quelli del cane:
- bisogni fisiologici (fame, sete, respiro, sonno, esercizio fisico, gioco, libertà dallo stress, pulizia);
- bisogni di sicurezza e protezione (fisica e di attaccamento al proprio gruppo famiglia, prevedibilità);
- bisogni di appartenenza (affetto, identificazione con un gruppo sociale, interazione con l’ambiente);
- bisogni di stima (sentirsi utili, capaci nelle relazioni familiari, sociali e ambientali, gioco);
- bisogni di realizzazione di sé (realizzazione della propria attitudine\personalità, posizione soddisfacente nel gruppo sociale, bisogni di varietà).
Aiutare l’animale a soddisfare i propri bisogni, lo renderà felice.
La qualità della vita, infatti, non dipende solo dalle capacità naturali dell’individuo, ma anche dall’impegno della famiglia e della società.
Durante una malattia cronica è il medico veterinario palliativista, che ha il compito di aiutarvi a valutare la qualità della vita del vostro animale da compagnia e a riconoscere i segnali di sofferenza fisica ed emotiva che possono presentarsi (IAAHPC).
Come misurare la Qualità della Vita?
La Qualità della Vita, nella pratica, viene valutata attraverso l’utilizzo di diversi questionari, il più utilizzato negli animali da compagnia malati e affetti da patologie croniche e progressive, che si avvicinano alla morte è la scala HHHHHMM di Villalobos (Hurt, Hunger, Hydratation, Hygiene, Happiness, Mobility, More good days than bad; Dolore, Fame, Idratazione, Igiene, Felicità, Mobilità, prevalenza di giorni positivi rispetto ai negativi).
La scala HHHHHMM indaga:
- la presenza e il livello di dolore e\o di difficoltà respiratoria;
- lo stato di nutrizione, il livello di appetito, la capacità di assunzione spontanea di cibo, i sintomi gastroenterici e la perdita di peso corporeo;
- il mantenimento dello stato d’idratazione corporea;
- lo stato d’igiene, la capacità di urinare e defecare in modo appropriato, e la cura delle ferite
- la felicità, cioè il benessere psicosociale: lo stato di coscienza, lo stato emotivo, le funzioni cognitive, la quantità e qualità delle interazione con il proprietario e con gli altri animali, il livello di integrazione con la famiglia, la qualità del sonno;
- la capacità di movimento;
- il numero di giorni brutti consecutivi.